ROMA – “La raccolta e i relativi utili conseguiti sono tali da non consentire più l’utile, economica ed efficiente gestione del concorso V7”. Con queste parole una determina del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli annuncia che dal 1° gennaio 2024 non sarà più disponibile il concorso V7, una formula che consente di scommettere su diverse corse ippiche in contemporanea. Negli ultimi anni, si legge, la raccolta relativa al gioco ha registrato “volumi irrilevanti”: nel 2019 2.183 euro, nel 2020 708 euro, nel 2021 404 euro, nel 2022 634,50 euro. “In ragione dei volumi irrisori di gioco, il concorso pronostici V7 costituisce un onere per l’Agenzia, né garantisce al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – cui è destinato il 6,29 per cento della raccolta - introiti adeguati”. Viene però anche specificato che l’Agenzia sta “valutando l’opportunità di dare avvio ad una nuova formula di concorso pronostici su base ippica”.
GF/Agipro