ROMA - Saranno formalizzate il 22 gennaio, davanti alla gup di Milano Giulia Masci, le istanze di patteggiamento dei cinque arrestati lo scorso maggio nell'inchiesta sul "sistema" di scommesse clandestine che aveva coinvolto anche una dozzina di calciatori di serie A. Oggi, riporta l'Ansa, la giudice ha rinviato l'udienza per la definizione delle richieste, per pene che vanno dai 2 anni e 4 mesi ai 2 anni e 6 mesi, e delle conseguenti confische, tra conti e immobili, per circa 1,5 milioni di euro.
Tra gli indagati Tommaso De Giacomo e Patrik Frizzera, i presunti gestori del "sistema", il primo tornato libero lo scorso ottobre. Verso il patteggiamento anche Antonio Scinocca e Antonino Parise, legale rappresentante e socio di Elysium Group, gioielleria milanese al centro dell'indagine dei pm Amadeo e Filippini e della polizia giudiziaria della Gdf, e Andrea Piccini, ex socio. Sarebbero stati loro a simulare "la vendita" di "orologi" di lusso, a volte con "emissione di fatture" a giustificazione. Poi, avrebbero ricevuto sui conti bonifici, "a copertura dei debiti contratti dai giocatori", così riciclando i soldi delle puntate per centinaia di migliaia di euro.
Intanto, i calciatori hanno già chiesto di poter oblare, ossia pagare una sanzione pecuniaria per uscire dal procedimento, salvo un paio di posizioni che avevano già versato nell'originaria inchiesta torinese, poi trasmessa a Milano.
EMT/Agipro