ROMA – Lo sviluppo delle norme per regolare il settore del gioco e delle scommesse in Brasile procede con decisione. La ministra dello Sport, Ana Moser, ha proposto di aumentare la tassazione al 16%: il ministero dello Sport sarebbe responsabile della riscossione della tassa e del seguente reinvestimento in agenzie pubbliche e enti sportivi. Il 10% della tassa sarebbe destinato alla sicurezza sociale, il 2,4% al Social National Security Fund e l’1,63% alle squadre di calcio, mentre uno 0,82% andrebbe investito in iniziative per i giovani.
Con ogni probabilità, le società sportive calcistiche si opporranno alla proposta di legge che verrà presentata ufficialmente venerdì 5 maggio, dal momento che la richiesta presentata è del 4% dei proventi. Il settore in Brasile sarà supervisionato da un nuovo Segretario alle Scommesse e alla Lotteria, Esther Dweck, che avrà il controllo sui movimenti e le licenze. Intanto, visti i ritardi della riforma, lo stato di Minas Gerais ha stabilito e iniziato ad applicare delle norme autonome, iniziativa che vogliono attuare anche altri Stati, senza attendere l’iniziativa federale.
GF/Agipro
Foto: L.C. Nøttaasen CC BY 2.0