ROMA - La Procura di Istanbul ha intensificato l'indagine sul giro di scommesse che sta facendo tremare il calcio turco e oltre agli arbitri sta indagando sul possibile coinvolgimento di calciatori. In base a quanto riferito dai media locali, come riporta l'agenzia di stampa Agi, gli inquirenti hanno messo nel mirino i conti bancari di 3.700 calciatori che militano e hanno militato nel recente passato nelle diverse categorie del calcio professionistico turco. L'indagine è stata estesa ai calciatori dopo che lunedì 27 ottobre il presidente della Federcalcio turca Ibrahim Haciosmanoglu ha rivelato che 371 su 571 arbitri delle categorie di calcio professionistico turco hanno conti presso piattaforme di scommesse. Di questi, 152 sono stati definiti dal presidente della Federcalcio turca "scommettitori attivi e abituali". Circostanze che hanno provocato un terremoto nel calcio turco e fatto crescere il sospetto di risultati pilotati e partite truccate con il coinvolgimento di calciatori, commissari tecnici e dirigenti al fianco dei direttori di gara.

Haciosmanoglu ha dichiarato che tutte le prove rilevate durante una indagine interna della Federcalcio sono state trasmesse all'autorità giudiziaria, ma anche agli organi competenti di Fifa e Uefa. L'indagine ha trovato il sostegno da parte dei club, a partire da Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas, le tre principali squadre di Istanbul.

FP/Agipro