ROMA - “E’ molto positivo che gli operatori stiano puntando ai mercati regolati, ma è anche fondamentale entrare in contatto con il regolatore e comprendere come funzionerà la transizione da un tipo di regime ad un altro. C’è anche il rischio di andare incontro a contestazioni fiscali. Solo in Europa ci sono 24 giurisdizioni differenti, non è facile adattarsi a tutte queste norme ma è sicuramente la scelta giusta”. Lo ha detto Corinne Valletta, General Counsel di Betsson, durante il Summit 2025 di Sbc, in corso a Malta. La sfida dei nuovi mercati è sempre più complessa, ha sottolineato Christian Tirabassi, Senior partner di Ficom Leisure. “Gli operatori – anche di servizi e di pagamento - vogliono replicare il loro modello in tutti i mercati, quando si avvicinano a giurisdizioni differenti. Si trovano però di fronte ad un dilemma: comprare qualcosa di già esistente o avviare un business da zero? In genere scelgono di acquistare operazioni che li rendono compliant alle norme in un tempo ridotto. C’è poi da trovare un accordo tra il compratore e il venditore, non solo sul prezzo e sui pagamenti ma anche sulle garanzie per il passato o su possibili tasse arretrate.  Gli approfondimenti sono sempre più lunghi e dettagliati, chi compra vuole comprendere esattamente cosa sta acquisendo. Tutto ciò ha un innegabile effetto sul costo del deal”.

NT/Agipro