ROMA - Una sala giochi di Verona è stata sanzionata per oltre 34mila euro dalla polizia di stato dopo che sono state ravvisate una serie di irregolarità all’interno dell’esercizio commerciale. Una verifica amministrativa fatta dagli agenti della Questura di Verona ha fatto emergere come all'interno dei locali risultavano presenti 49 VLT e 18 slot, tutti accesi in difformità di quanto imposto dalla normativa regionale che disciplina la materia ovvero il rispetto di una serie di orari. 

La polizia, inoltre, ha anche scoperto come l'esercizio risultasse autorizzato alla vendita di tabacchi, riposti all'interno dell'ufficio cassa, nel quale era presente, tuttavia, un apparecchio multifunzione per i pagamenti (POS). Durante il controllo, è stato riscontrato come alcuni clienti, dopo aver consegnato il proprio bancomat o carta di credito, chiedevano ai dipendenti del locale di consegnargli denaro contante, usando il POS come mezzo per il prelievo automatico da utilizzare immediatamente nel gioco, un fatto questo vietato dalla legge.

GB/Agipro