ROMA - «Per dimostrare che non siamo contrari a chi lavora e investe dei soldi, intendiamo tutelare l'informazione e far capire in maniera esatta dove sono situati i luoghi sensibili a Roma. Molti gestori intenzionati ad aprire attività di gioco non sanno bene dove è possibile farlo perché manca una documentazione sui questi luoghi». Così, nel corso del consiglio comunale di Roma tenuto oggi, la consigliera pentastellata Sara Seccia ha illustrato un ordine del giorno presentato in aula, che chiede alla sindaca Raggi di pubblicare sul sito di Roma Capitale la lista completa dei luoghi sensibili. Chi vuole aprire nuove attività di gioco, non ha comunque molte chance, a sentire la stessa Seccia, secondo cui «solo calcolando i tantissimi luoghi di culto romani si determina praticamente un effetto espulsivo per le attività dell'azzardo. Uno studio Eurispes sostiene che Roma ha disponibile per nuove attività di gioco lo 0,7% del territorio, quindi in pratica è impossibile aprire».
MF/Agipro