ROMA - “Abbiamo presentato la mozione in vista della scadenza della proroga della legge di delega fiscale, prevista per fine agosto. Possiamo scommettere che ci sarà alle porte un’altra proroga e invece che attuare e completare la riforma ci sarà un altro rinvio?”. Lo ha affermato Virginio Merola, deputato del Partito Democratico, durante il dibattito sulle mozioni sui giochi pubblici alla Camera. Il carattere generico della riformulazione proposta dall’Esecutivo – secondo Merola – sarebbe il segnale delle difficoltà interne alla maggioranza nel trovare una sintesi sul futuro del settore. “Questa riformulazione generica è il risultato delle divisioni all'interno della maggioranza su questo tema”, ha affermato. L’ipotesi di un ulteriore slittamento del riordino sarebbe grave “per le persone vulnerabili esposte ai rischi della dipendenza da gioco, per gli operatori economici che attendono da anni regole certe e per lo stesso processo di riforma previsto dalla delega fiscale”. Merola ha inoltre criticato il metodo scelto dal Governo: “Le riformulazioni proposte sono in pratica un silenzio”, ha dichiarato. “Un’incapacità di prendere posizione sui temi che abbiamo posto con le nostre mozioni”. Merola ha sottolineato che il Governo sta evitando di chiarire quali siano le sue reali intenzioni sul completamento della riforma.

RED/Agipro