ROMA - La Camera dei Deputati ha respinto tutte le mozioni presentate nei giorni scorsi dalle forze di opposizione sul riordino del settore dei giochi pubblici. Nessuno dei gruppi parlamentari che avevano presentato le mozioni (Partito Democratico, Movimento Cinquestelle, Italia Viva, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione) aveva accettato la riformulazione unitaria proposta dal Governo nella seduta di stamattina, che aveva cancellato dal testo le parti più critiche verso il settore dei giochi e l'azione dell'Esecutivo. Si conclude così il dibattito, iniziato nella seduta dello scorso 3 giugno.
La mozione del Pd, presentata fra gli altri dai deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari, è stata bocciata con 151 voti contrari, 92 favorevoli e 18 astenuti. Il testo del M5S, con il primo firmatario Francesco Silvestri, è stato invece respinto con 151 voti contrari, 92 favorevoli e 18 astensioni. Sono stati 152 i voti contrari che hanno detto no al documento di Italia Viva presentato da Roberto Giachetti, stessi numeri per la mozione di Avs firmata da Luana Zanella. Per ultimo è stato votato il testo di Azione, presentato dal deputato Cesare Sottanelli, bocciato con 160 voti contrari, 86 astensioni e solo 15 a favore.
DVA/Agipro
Credito fotografico: Wikimedia Commons
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