ROMA - La Rete Nazionale di Supporto alle Vittime di Violenza Domestica è composta da 204 centri di supporto, di cui tre specifici per migranti, situati nelle città con i flussi migratori più elevati, 36 case rifugio e 17 presidi di accoglienza d’emergenza. Il funzionamento di questa rete "è finanziato quasi esclusivamente da fondi pubblici provenienti dal bilancio dello Stato, fondi comunitari, lotterie nazionali e gioco regolamentato". Lo riporta la "Relazione sull'analisi comparata degli strumenti di contrasto al femminicidio e alla violenza di genere da parte degli Stati membri dell'Unione Europea", presentata nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.

DVA/Agipro

 

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0

 

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