ROMA - Il primo ministro laburista britannico Keir Starmer ha dichiarato, durante una sessione del question time alla Camera dei Comuni, che il Governo sta valutando la possibilità di concedere alle autorità locali maggiori poteri su ubicazione, autorizzazioni e numero di punti vendita di gioco. Le autorità locali hanno esercitato crescenti pressioni per ottenere maggiori poteri nel respingere o accettare le domande di autorizzazione per le sale da gioco. Ad aprile 38 amministratori locali hanno scritto a Lisa Nandy, segretaria del Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport, per proporre sei riforme al Gambling Act del 2005. Le modifiche includerebbero la possibilità di tenere conto dei livelli di indebitamento delle famiglie nella valutazione delle domande di autorizzazione per le sale da gioco.
Come riporta Focus Gaming News, Starmer ha risposto a una domanda di Dawn Butler, deputata laburista, affermando: "È importante che le autorità locali ricevano ulteriori strumenti e poteri sulle autorizzazioni per le sale da gioco. Stiamo valutando l'introduzione di valutazioni di impatto cumulativo, simili a quelle già in vigore per le licenze per la vendita di alcolici. Daremo ai consigli comunali maggiori poteri sulla posizione e sul numero di punti vendita di gioco per contribuire a creare strade commerciali sicure e fiorenti".
Le autorità locali hanno inoltre chiesto il potere di bloccare le sale da gioco vicino alle scuole e una modifica della classificazione per includere le sale bingo e i centri di gioco per adulti nella stessa categoria delle agenzie di scommesse. Proposto anche il potere di vietare la pubblicità e la sponsorizzazione del gioco, andando oltre le regole applicate a livello nazionale.
DVA/Agipro
Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0