ROMA - Il direttore esecutivo della Gambling Commission, Tim Miller, ha fornito un aggiornamento sulle riforme del gioco tradizionale in un discorso all'assemblea generale annuale della Bingo Association. La scadenza per la consultazione in corso sulla questione è stata posticipata dal 20 maggio al 3 giugno per consentire alle parti interessate di avere più tempo per fornire feedback.
Le sale bingo e le sale giochi attualmente hanno una cosiddetta "regola 80/20", che stabilisce la quantità di slot machine di diverse classi. La regola prevede che l'80% degli apparecchi debba essere di categoria C o D, con puntate di 1 e 10 penny e premi rispettivamente di 100 e 10 sterline (11,8 e 118 euro, circa). Solo il 20% può essere di categoria B3, con puntate più alte di 2,37 euro e premi di oltre 593 euro. C'era una proposta per allentare questa regola, ma è stata sospesa. Come riporta Focus Gaming News, Tim Miller ha dichiarato: “Il nostro intento era quello di giungere a un pacchetto di proposte che protegga le persone vulnerabili, garantisca che i consumatori possano prendere decisioni informate sul loro gioco e riconosca la necessità di ridurre al minimo l'impatto sui consumatori che non hanno difficoltà a gestire il loro gioco in modo sicuro”.
FRP/Agipro
Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0