ROMA – L'Istituto delle Licenze (IoL), l'associazione professionale per i professionisti del rilascio di licenze nel Regno Unito, sollecita la British Gambling Commission, ente regolatore del gioco, a modificare il suo approccio all'utilizzo di dati e statistiche per la sua Indagine sul gioco in Gran Bretagna. L'organismo ha avvertito dell'importanza di aumentare la fiducia degli utenti nell'indagine, migliorando il piano già adottato. Ha inoltre affermato che la Gambling Commission dovrebbe adottare tutte le raccomandazioni formulate dal professor Patrick Sturgis della London School of Economics e coinvolgere gli utenti per ottenere maggiore trasparenza nei suoi processi di garanzia della qualità. Lo IoL ha inoltre suggerito di combinare i risultati dello studio con i dati di studi sulla salute dei cittadini britannici e sulla patologie psichiatriche degli adulti.

Come riporta Focus Gaming News, l'Indagine sul gioco in Gran Bretagna Il Gambling Survey of Great Britain è giunta al suo secondo anno e i nuovi dati sono in corso di pubblicazione graduale. Da questi emerge finora come i giocatori siano scettici nei confronti delle misure sul gioco responsabile adottate dagli operatori e che il denaro non è la ragione principale per cui si gioca.

DVA/Agipro

Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0