ROMA - Il CEO della Gambling Commission del Regno Unito, Andrew Rhodes, ha invitato le sale da gioco terrestri a garantire la massima conformità alle normative. Come riporta Focus Gaming News, durante il suo discorso alla Convention annuale dell'associazione di categoria Bacta, Rhodes ha osservato che la Gambling Commission - nonostante un miglioramento rispetto a una serie di valutazioni effettuate lo scorso anno - ha ancora alcune perplessità per quanto riguarda l’autoesclusione. A tal proposito, l’autorità di regolamentazione aveva scritto a tutti i titolari di licenza per i centri di gioco all'inizio dell'anno, ma il CEO afferma che non tutti gli operatori si sono conformati alle nuove regolamentazioni. "All'inizio di questo mese, abbiamo annunciato di aver adottato misure normative decisive. Sette operatori AGC hanno visto le loro licenze operative immediatamente sospese quest'anno per non aver aderito a un programma di autoesclusione”.
"Le misure che adottiamo – e negli ultimi mesi abbiamo effettivamente effettuato circa 13 sospensioni in tutto il settore – non servono solo a proteggere i consumatori, ma anche a proteggere voi. Tutti voi che investite e vi impegnate per garantire standard elevati dovreste aspettarvi che l'autorità di regolamentazione intervenga contro chi non lo fa”, ha concluso il CEO della Gambling Commission.
FRP/Agipro