ROMA - “Considerare le imprese del gioco legale colluse con la malavita è una caduta di stile inaccettabile. Non è possibile fare allusioni di quel genere, Astro perseguirà in tutte le sedi civili e penali ogni accostamento del settore del gioco lecito ad organizzazioni criminali. Si può discutere dell’opportunità o meno di mantenere in piedi il sistema gioco lecito, possiamo confrontarci se oggi il problema del Piemonte siano 4 slot o la scomparsa di un tessuto capace di attirare a sé investimenti e posti di lavoro ma, di sicuro, non possiamo tollerare l’accostamento alle associazioni criminali”. Massimiliano Pucci, presidente dei gestori slot di Astro, risponde così al Consigliere regionale di Leu, Marco Grimaldi, che durante un intervento in Consiglio aveva sottolineato i legami tra imprese delle slot legali e cosche di Carmagnola. Grimaldi ha chiesto al Governatore Cirio di far rispettare la legge regionale, che non prevede ulteriori proroghe per i punti vendita del gioco, e annunciato il deposito di un Ordine del Giorno che chiede il ritiro del provvedimento di proroga degli effetti della norma, approntato dalla maggioranza. NT/Agipro