ROMA – “La scelta del Governo di eliminare dal nuovo contratto di servizio Rai 2023-2028, presente nel precedente accordo, il riferimento esplicito all’impegno del servizio pubblico a garantire l’assenza di messaggi pubblicitari sul gioco” è “una scelta incomprensibile che contraddice l’impegno nella prevenzione della ludopatia e nella promozione della salute pubblica”. È quanto si legge in un’interrogazione del Partito Democratico, con prima firma del deputato Stefano Vaccari, rivolta al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
Secondo il Pd, “quel richiamo rappresentava un’assunzione di responsabilità da parte del servizio pubblico nei confronti di milioni di cittadini, delle famiglie e dei tanti giovani” esposti ai rischi della dipendenza dal gioco patologico. “La sua eliminazione – si legge ancora nell’interrogazione – manda un segnale sbagliato e indebolisce il profilo etico che la Rai dovrebbe continuare a rappresentare. Ancora più grave è che, durante l’esame parlamentare, tutti gli emendamenti che chiedevano di mantenere quella previsione siano stati respinti”. Per questo, il Pd chiede “quali ulteriori iniziative di competenza si intendano avviare, coerentemente con le previsioni della convenzione, affinché la Rai garantisca l’assenza di messaggi pubblicitari sul gioco d’azzardo per favorire il contrasto alla ludopatia”.
AB/Agipro
Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0
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