ROMA – Il divieto di pubblicità di giochi e scommesse comprende ogni forma di comunicazione, diretta o indiretta, anche attraverso testimonial, influencer, partner commerciali, siti di informazione, social media e ogni altra forma di promozione. È quanto prevede il disegno di legge “Disposizioni per il rilancio del sistema calcio italiano“, presentato al Senato da diversi parlamentari del Partito Democratico, con i senatori Francesco Boccia e Cecilia D'Elia come primi firmatari.

Secondo i promotori, questa sarebbe “l'interpretazione autentica del divieto di pubblicità di giochi e scommesse”, si legge nel testo. Il ddl prevede inoltre di aumentare del 50%, “tanto nel valore minimo quanto nel valore massimo”, le sanzioni per le violazioni del divieto, previste dal Decreto Dignità del 2018. Sono escluse dal divieto solo le “comunicazioni informative neutrali rivolte agli adulti maggiorenni che ne facciano espressa richiesta”.

DVA/Agipro

 

Foto Credits Paul Hermans CC BY-SA 3.0
 

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