ROMA – La convention del Partito Democratico in corso a Chicago incoronerà, anche ufficialmente, Kamala Harris come nuova candidata alle presidenziali di novembre negli Stati Uniti, al posto dell'uscente Joe Biden. Obbiettivo, anche attraverso i discorsi dell'ex presidente Barack Obama e di sua moglie Michelle, riaprire una partita che sembrava già chiusa. E di partita riaperta si può parlare sicuramente fra i bookmaker dove regnano equilibrio e disaccordo. Se infatti, su Sisal, la vicepresidente è in leggero vantaggio, a 1,72, contro Donald Trump a 2 volte la posta, sulla lavagna di Snai le quote si ribaltano e comanda l'ex presidente repubblicano, offerto a 1,85, con Harris che lo tallona a 2 volte la giocata. Staccatissimo, proposto a 100, il candidato indipendente ed ex democratico Robert Kennedy Jr che però, in un'elezione così incerta, potrebbe risultare decisivo, andando a togliere a Trump o Harris alcuni voti pesantissimi negli Stati in bilico.

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