ROMA - Play'n GO invita i giocatori ad attraversare un regno plasmato dal peccato e dalle sue conseguenze in "Divina Commedia, I Nove Cerchi", una slot che affonda le sue radici nella leggendaria Divina Commedia di Dante Alighieri.
Il gioco si apre nell'ombra. Dante si trova ai margini dell'Inferno, bloccato da figure mostruose, incarnazioni del vizio umano. Ma la salvezza appare sotto forma di Virgilio, un poeta dell'antichità, inviato a condurlo attraverso i Nove Cerchi dell'Inferno. Questa slot non si limita a fare riferimento a un classico, ne cattura l'essenza. I giocatori seguono Dante sempre più in profondità nell'abisso, attraverso tormenti e prove, con ogni giro che riecheggia un passo attraverso il giudizio divino.
La struttura narrativa guida il gioco. Lucifero osserva dall'alto, le anime guizzano sui rulli e le lanterne illuminano il sentiero sottostante. Mentre Dante scende, lo stesso fanno i giocatori, non senza una meta, ma con una guida, un obiettivo e la possibilità di assistere alla redenzione che emerge dalla rovina.
Dal punto di vista visivo, la slot è un arazzo infernale. Dai cancelli bruciati alle fiamme tremolanti e ai demoni, ogni fotogramma è intriso di tradizione. Invece di affidarsi a meccaniche familiari, le caratteristiche del gioco sono al servizio della storia: anime che si evolvono, lanterne che sbloccano progressi e un momento culminante Hold & Win che mette i giocatori contro il Principe delle Tenebre in persona.
Chi ha esplorato mondi mitologici in titoli come House of Doom o Gates of Troy riconoscerà la profondità della narrazione qui, anche se Divina Commedia I Nove Cerchi si fa strada tra le fiamme.
Magnus Wallentin, Games Ambassador presso Play'n GO, ha commentato: "Abbiamo preso uno dei testi più iconici della letteratura e gli abbiamo dato nuova vita sui rulli. Questa è un'esperienza narrativa in cui ogni simbolo, scena e caratteristica gioca un ruolo fondamentale nella discesa". "Divina Commedia, I Nove Cerchi" offre molto più di un semplice gameplay: offre un vero e proprio conto in sospeso.
RED/Agipro