ROMA – Il nuovo governo di coalizione olandese sembrerebbe aver adottato una linea dura riguardo il gioco, dopo aver elaborato un piano per vietare completamente la pubblicità del gioco e limitare il numero di licenze online disponibili sul mercato. “Stiamo rafforzando il dovere di tutela degli operatori di gioco online, reprimendo i siti illegali e introducendo un divieto totale della pubblicità del gambling online. Stiamo inoltre valutando di limitare il numero di licenze per i siti di gioco”, si legge nell’accordo pubblicato dalla coalizione a tre partiti.
Il precedente governo aveva promesso una riforma della normativa sul gioco online, prima dell’interruzione del mandato a causa di dissidi interni. A gennaio, il presidente del regolatore Kansspelautoriteit (KSA), Michel Groothuizen, ha lasciato intendere che il rapporto tra regolatore e politici è generalmente piuttosto teso, a prescindere da chi sia al potere: “L’industria non è particolarmente ben vista dalla maggior parte dei partiti. Le nostre analisi e le misure che proponiamo vengono considerate forse un po’ troppo pragmatiche”, ha dichiarato, aggiungendo che i politici dell’attuale coalizione di minoranza sono disponibili a un confronto aperto, aspetto considerato positivo.
Sulla questione è intervenuta anche l’associazione di categoria VNLOK, la quale ha avvertito che un bando totale della pubblicità del gioco potrebbe spingere gli utenti verso il mercato illegale. Eppure, non è la prima volta che in Olanda viene proposta una misura del genere; già nel 2023 sono state introdotte diverse limitazioni nelle comunicazioni, fino al bando delle sponsorizzazioni da parte di società di scommesse nell’estate 2025. Nel 2026, inoltre, gli operatori dovranno rinnovare le loro licenze per restare attivi, a cinque anni dal lancio del mercato iGaming legale nei Paesi Bassi.
AB/Agipro
Foto Credits Elias Rovielo CC BY-NC-SA 2.0