ROMA - La Corte di giustizia dell’Unione europea ha respinto il ricorso presentato dai Paesi Bassi in merito a una causa sugli aiuti di Stato avviata dall’European Gaming and Betting Association (EGBA), relativa al rinnovo delle licenze monopolistiche per gli operatori di scommesse e lotterie nel 2014. La sentenza, come riporta FocusGn, conferma la decisione del Tribunale dell’UE del 2023, secondo cui la Commissione europea non aveva verificato in modo adeguato se l’estensione delle licenze monopolistiche senza gara pubblica costituisse un aiuto di Stato illegale a favore degli operatori già presenti sul mercato.

L’EGBA aveva presentato ricorso alla Commissione europea nel 2016, sostenendo che la mancata indizione di una gara aperta violava le norme dell’UE sugli aiuti di Stato. Tuttavia, la Corte aveva chiuso il caso nel 2020 senza avviare un’indagine formale, sostenendo che non si trattasse di aiuti di Stato. L’EGBA aveva poi impugnato tale decisione dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea nel 2021. Nel 2023, il Tribunale dell’Ue le aveva dato ragione, annullando la decisione della Corte dopo aver riscontrato che l’indagine non era stata condotta in modo completo.

I Paesi Bassi avevano presentato ricorso contro questa sentenza, ma la decisione odierna ha respinto l'appello. La Corte ha confermato che, quando la Commissione europea esamina reclami relativi ad aiuti di Stato, deve valutare tutti gli aspetti pertinenti di una misura e non può limitarsi a un’analisi superficiale.

FP/Agipro

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