ROMA - «Desidero esprimere il mio compiacimento e il mio plauso per l'ottimo lavoro svolto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e dal Gico nell'operazione portata a termine questa mattina». Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato l'operazione "Gaming Machine", condotta all'alba dalla Guardia di Finanza di Bari e dal Servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma (Scico), con l'arresto di 36 persone, alcune legate ai clan Anemolo, Strisciuglio e Capriati.  Ipotizzati i reati di illecita concorrenza con metodo mafioso, estorsione, usura e riciclaggio, con particolare riferimento all'installazione e alla gestione degli apparecchi da intrattenimento negli esercizi commerciali e nelle sale da gioco del capoluogo pugliese. «Si tratta di un risultato straordinario - ha aggiunto - che ha permesso di garantire alla giustizia frange importanti della criminalità organizzata barese che operavano nel settore delle slot machine installate in tantissime attività commerciali della città». «Dobbiamo continuare su questa strada che è quella giusta - ha concluso - perché la rete della legalità prevalga su quella del crimine». 

RED/Agipro