ROMA - L'autorità di regolamentazione olandese del gioco Kansspelautoriteit (KSA) ha vinto una battaglia legale contro un operatore di gioco online, con sede a Malta, a cui è stata negata la licenza.
Il caso risale al febbraio 2023 e tratta di una presunta implicazione del fornitore con un ex azionista coinvolto in un caso di cronaca. Nel ricorso presentato, il fornitore ha affermato di aver acquistato le azioni nel 2021 e di aver ricevuto l'autorizzazione da parte di NBB, agenzia olandese che indaga sull'integrità dei potenziali partner commerciali.
Nonostante ciò, il tribunale distrettuale dell'Aja ha stabilito che il ricorrente aveva presentato informazioni errate o incomplete, pertanto la KSA aveva il diritto di rifiutare la domanda di licenza. Come chiarisce l’Autorità di regolamentazione olandese: “Se un'indagine condotta dalla KSA dimostra che se i fornitori non danno le informazioni corrette, la KSA può adottare misure coercitive o rifiutare un permesso richiesto".
FRP/Agipro