ROMA - La strategia neozelandese per contrastare i danni causati dal gioco viene aggiornata ogni tre anni, come previsto dalla legge sul gioco del 2003. Il ministro Doocey ha dichiarato che i fondi stanziati – pari a circa 75 milioni di euro – serviranno a migliorare l’accesso ai servizi di supporto per le persone colpite dal gioco patologico. Inoltre, come riporta Igb, contribuiranno a rafforzare le attività di prevenzione e intervento precoce, riducendo l’impatto sull’intera società.
Attualmente, la Nuova Zelanda sta sviluppando un quadro normativo per legalizzare il mercato dell’iGaming, il cui lancio è previsto per il 2026. Il governo si aspetta che il mercato regolamentato raggiunga un valore di circa 280 milioni di euro una volta avviato. Diversi grandi marchi internazionali hanno manifestato interesse ad ottenere una licenza per operare legalmente nel mercato online, tra cui 888, Betway e Bet365.
FP/Agipro