ROMA - È stata presentata al governo della Nuova Zelanda una nuova proposta di legge per aumentare i finanziamenti sociali derivanti dal gioco online. Come riporta Sbc News, l’Onorevole Brooke van Velden, Ministro degli Interni, ha redatto la proposta - basata sul feedback pubblico - che vedrebbe l'aumento dell'imposta prevista dal 12% al 16%, con la differenza del 4% per finanziare iniziative comunitarie.
Se approvata integralmente, la legge lancerà un mercato dei casinò online in Nuova Zelanda con un massimo di 10 titolari di licenza. L'iniziativa ha ricevuto reazioni contrastanti da parte del settore. Sky City, il più grande operatore del paese, ha protestato contro questa iniziativa, sebbene Entain, che detiene il diritto esclusivo di gestire le scommesse sportive, sembri più rilassata. Van Velden ha spiegato: “In questo momento, i neozelandesi giocano su migliaia di siti web esteri senza reti di sicurezza, senza limiti di spesa e senza possibilità di ricorso in caso di problemi. Questo disegno di legge sottopone tali operatori alla legge neozelandese, con adeguate tutele per i consumatori, misure di riduzione del danno e ora anche benefici per la comunità”.
Se il disegno di legge verrà promulgato il governo condurrà una revisione biennale che valuterà l'impatto del gioco online sui profitti della comunità. “Si tratta di nuovi fondi che si aggiungono ai finanziamenti già esistenti provenienti da slot machine, Lotto e TAB - conclude Van Veline - Non stiamo togliendo nulla, stiamo semplicemente aggiungendo qualcosa a quanto già disponibile”.
FRP/Agipro