ROMA  - Norsk Tipping, l'operatore di gioco monopolista norvegese, è sotto inchiesta per il timore che minorenni possano aver utilizzato la sua piattaforma. L'autorità di regolamentazione, Lotteritilsynet, ha scritto all'operatore concedendogli due settimane per rispondere a una serie di domande che indagano su potenziali violazioni delle misure per prevenire il gioco minorile.

L'indagine è stata avviata da una segnalazione di una banca norvegese, che ha dichiarato di aver rilevato trasferimenti significativi dal conto bancario di un cliente di età inferiore ai 18 anni a un conto Norsk Tipping nel corso di un anno. Il conto di gioco non era intestato al minore, ma Lotteritilsynet teme che il minore possa avervi avuto accesso prendendo in prestito le credenziali .

Redatte da due consulenti legali, le domande elencate nella lettera mirano principalmente a fornire risposte sui sistemi di monitoraggio del rischio finanziario di Norsk Tipping e sull'efficacia delle politiche adottate per prevenire abusi.

Come riporta Focus Gaming News, l’operatore suggerisce di aver ricevuto informazioni su 21 casi dal 1° gennaio 2024 e chiede perché non abbia informato l'autorità di regolamentazione. Chiede inoltre informazioni sulla soluzione di pagamento per Vipps e Apple Pay e se è ha conoscenza di quanti minori abbiano avuto accesso alla piattaforma.

Per quanto riguarda le modalità con cui l'autorità di regolamentazione potrebbe affrontare la questione, le opzioni potrebbero spaziare da un ordine di miglioramento dei protocolli di verifica dell'età a multe giornaliere fino alla risoluzione delle violazioni.

In caso di negligenza, il governo potrebbe imporre multe basate sul reddito lordo del gioco (GGR) o addirittura sospendere la licenza dell'operatore, sebbene ciò sia estremamente improbabile dato che Norsk Tipping appartiene allo Stato.

FRP/Agipro