ROMA - Dopo cinque anni alla guida del Casinò di Saint-Vincent, Rodolfo Buat lascia l'incarico di amministratore unico. Sarà sostituito da un Consiglio di Amministrazione, che si è riunito ieri e ha stabilito le deleghe: Roberto Franzé è il presidente, Sara Bordet l’amministratore delegato, Corinne Margueret la consigliera. Buat saluta, con la convinzione che il ritorno a una governance collegiale sia la scelta più adatta al futuro della casa da gioco. "La figura dell'amministratore unico è nata in una fase di profonda ristrutturazione, quando serviva una gestione rapida e snella - dichiara Buat in un’intervista a La Stampa Aosta - Oggi, invece, un Consiglio di amministrazione rappresenta il modello migliore per affrontare la complessità dell'azienda". Il cambio di governance arriva in un momento delicato per la sala da gioco, che è in amministrazione giudiziaria a seguito di un’inchiesta della Procura di Aosta.
L'ex amministratore ammette di aver ipotizzato una possibile proroga del mandato, ma ritiene corretto il cambio di assetto. "Per un casinò - afferma - un consiglio di amministrazione è il vertice migliore. La gestione è troppo complessa e delicata, meglio non avere una concentrazione di potere e responsabilità in una sola persona".
Rodolfo Buat affronta anche il tema dell'inchiesta che ha portato all'amministrazione giudiziaria del Casinò nell'ambito di un'indagine per presunti episodi di riciclaggio e corruzione che coinvolge alcuni dipendenti e clienti. Secondo l’ex amministratore della casa da gioco, si tratta di episodi che possono verificarsi in qualsiasi realtà aziendale e dai quali è possibile trarre insegnamenti per rafforzare i sistemi di prevenzione e controllo. Tra le misure già introdotte, cita la chiusura della cassa interessata dalle contestazioni, il rafforzamento dei controlli interni e l'adozione di nuovi strumenti di monitoraggio dell'attività dei porteur.
Secondo il Presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, il ritorno a una gestione collegiale consentirà di dotare la casa da gioco di una governance più strutturata e adeguata alla complessità dell'azienda, favorendo il confronto tra competenze diverse e accompagnando il percorso di rilancio già avviato.
Nel frattempo proseguirà anche l'attività degli amministratori giudiziari, nominati dal Tribunale nell'ambito del procedimento in corso. Il prossimo 14 luglio è infatti fissata l'udienza davanti ai giudici delle misure di prevenzione, chiamati a esaminare il decreto di amministrazione giudiziaria disposto nei confronti del Casinò.
FRP/Agipro
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S