ROMA - Il "Protocollo d'intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nell'economia legale", già siglato lo scorso 2 agosto dal sindaco di Napoli e dal presidente della Camera di Commercio industria e Artigianato, è stato sottoscritto ieri da numerosi comuni della provincia. Il protocollo prevede il rafforzamento delle linee di collaborazione già in atto tra i firmatari, con ulteriori e specifiche azioni, tra cui l'implementazione dei controlli antimafia nel settore delle opere pubbliche, lo sviluppo di un costante scambio informativo volto ad intercettare - anche attraverso l'analisi ed il monitoraggio dei passaggi tra proprietari o gestori - eventuali fenomeni di riciclaggio, usura ed estorsione nei settori presi in esame. L'articolo 11 del protocollo, inoltre, evidenzia la necessità di monitorare i passaggi ripetuti di licenze commerciali nei settori più sensibili, tra cui le attività ricettive e di intrattenimento, i giochi e la raccolta di scommesse, la vendita al dettaglio e all'ingrosso e i compro oro. Il protocollo è aperto all'adesione anche degli altri Comuni dell'Area metropolitana di Napoli, molti dei quali hanno attivato le procedure finalizzate alla sottoscrizione.
RED/Agipro