ROMA - In Myanmar l’esercito ha fatto irruzione in un grande centro clandestino di gioco online al confine con la Thailandia e ha arrestato 350 persone.
Come riporta l’agenzia Agi, l’operazione ha riguardato la 'scam city' Shwe Kokko, gestita dalla società Yatai dell’imprenditore She Zhijiang. L'uomo è stato arrestato in Thailandia nel 2022 ed è stato estradato la scorsa settimana in Cina, dove dovrà rispondere alle accuse di gioco online illegale e frode.
Secondo gli Stati Uniti, è stato lui a trasformare un villaggio al confine tra Myanmar e Thailandia in Shwe Kokko, una città su misura per il gioco illegale, il traffico di droga, la prostituzione e truffe a livello globale. L'industria delle truffe online nel Sud-est asiatico aveva già nel 2023 un giro d'affari da 37 miliardi di dollari all'anno, secondo quanto calcolato dalle Nazioni Unite.
FRP/Agipro