ROMA - Il Comitato Organizzatore dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026 aderisce al programma nazionale di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) con l’obiettivo di far conoscere agli studenti e alle studentessedegli ultimi tre anni delle scuole superiori la realtà dell’organizzazione degli eventi sportivi di rilevanza internazionale.

Ispirare attraverso i valori dello sport, valorizzando la dimensione lavorativa e gli sbocchi professionali: questo è il cuore del Programma Education GEN26, il progetto formativo voluto dalla Fondazione Milano Cortina 2026, per condividere con i giovani il cammino verso i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. 

E proprio un gruppo di ragazzi e ragazze dell'IIS Via Carlo Emery 97, sede Piero Calamandrei di Roma,sarà parte attiva in occasione dello CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo, in programma dal 25 al 28 maggio a Roma.

“Nessuno racconta meglio di Roma e Piazza di Siena la storia dell'equitazione enell’anno che precede i Giochi di Parigi 2024 arriviamo alla sua novantesima edizione. In questo contesto di rilevenza internazionale - ha detto Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 – gli studenti e le studentesseavranno l’opportunità diacquisire nuove competenze attraverso l’esperienza diretta sul campo. Lo sport è un settore dove ci sono tante opportunità professionali che stanno nascendo e richiedono preparazione, capacità ed entusiasmo. Sono particolarmente orgoglioso che tutto questo passi attraverso Milano Cortina 2026".

“Questo progetto – spiega Diana Bianchedi  Chief of Strategic Planning and Legacy di Milano Cortina 2026 – è stato sviluppato con l’obiettivo di favorire la connessione tra Comitati Organizzatori di eventi locali, Federazioni Sportive e scuole del territorio, al fine di garantire una legacy alla Nazione anche successiva al 2026, creando un legame duraturo tra la scuola e il mondo degli eventi sportivi”.

La seconda fase del progetto sarà estesa all’intero territorio nazionale e verrà sviluppata nei prossimi tre anni scolastici. Prevede un percorso di formazione modulare, strutturato in una prima parte teorica e generale su Olimpiadi e Paralimpiadi, declinata in funzione degli specifici ambiti di interesse dell’indirizzo di studio della scuola ed una seconda sessione pratica (on-the-job) da realizzarsi con il supporto dei Comitati Olimpici e Paralimpici regionali, attraverso l’identificazione di iniziative sportive in cui i ragazzi possano apprezzare concretamente gli aspetti organizzativi e operativi dell’evento. 

Le scuole di tutta Italia potranno richiedere l’attivazione seguendo le indicazioni che saranno pubblicate sul sito di Milano Cortina 2026.

RED/Agipro