ROMA - L'ITIA, l'agenzia internazionale per l'integrità nel tennis, ha squalificato la tennista francese Sherazad Reix per match fixing. In particolare, alla transalpina sono state imputate sei violazioni del regolamento anti corruzione (TACP), per quanto riguarda: il divieto, per le persone coinvolte, di spingere una persona a scommettere su un determinato risultato; la manipolazione, o tentativo di manipolare, del risultato di un incontro (doppia violazione); l'aver accettato denaro o altri benefit per spingere uno sportivo a non produrre il massimo sforzo e il massimo impegno; la mancata segnalazione alle autorità dei tentativi di fissare il risultato di un match. Tale serie di violazioni è risultata in un divieto di quattro anni, (fino al 29 gennaio 2027) di giocare, allenare o anche solo assistere a un incontro di tennis organizzato dagli organi di controllo, oltre a una multa che sfiora i 28mila euro.
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