ROMA – L’International Tennis Integrity Agency (ITIA) ha sospeso per cinque anni il rumeno Petru-Alexandru Luncanu con diverse accuse in materia di match-fixing tra 2017 e 2021, oltre a un’ulteriore accusa per non aver collaborato pienamente con l’Agenzia nel 2022. Come riporta iGamingBusiness, al tennista, che come record personale vanta la 304° posizione nella classifica ATP raggiunta nel 2009, è stato contestato l’aver compromesso il risultato di diversi match, oltre ad aver pubblicizzato le scommesse sul tennis.
Diverse le norme del TACP (il programma anticorruzione tennistico) violate, tra cui quella che vieta ai professionisti di spingere un’altra persona a scommettere su un evento, che comprende anche il divieto di mostrare quote sul proprio sito o di scrivere articoli per un sito che tratta di scommesse.
AB/Agipro
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