ROMA - Arriva la prima condanna penale nello scandalo scommesse che ha coinvolto il basket americano negli ultimi mesi. Il Tribunale federale di Brooklyn ha infatti condannato Timothy McCormack, residente a New York, a due anni di carcere per aver utilizzato informazioni privilegiate per scommettere sulle prestazioni di giocatori Nba.

Come ricorda Gambling Insider, il caso ruota attorno a una serie di scommesse sospette su partite Nba, in particolare quelle che coinvolgevano Jontay Porter, ex giocatore dei Toronto Raptors, già squalificato a vita dalla giustizia sportiva. McCormack aveva scommesso su alcune statistiche di Porter, fra cui triple, palle rubate e assist, incassando oltre 30mila euro con una sola partita. 

Secondo l'accusa, Porter era stato indotto ad abbandonare volontariamente le partite in anticipo per saldare debiti di gioco, informando in anticipo alcuni scommettitori delle sue intenzioni. Le anomalie nei flussi di scommesse sono state segnalate da due bookmaker all’International Betting Integrity Association (Ibia), che ha poi informato l'Fbi. Successivamente l'Nba ha avviato una propria indagine interna. I nomi degli operatori coinvolti non sono citati esplicitamente, ma si deduce che siano DraftKings e FanDuel perché sono definiti "partner ufficiali Nba dal 2021".

DVA/Agipro