ROMA – Tre calciatori brasiliani sono statti squalificati a vita dalla FIFA a seguito di un’indagine legata ad una serie di incontri sospettati di match fixing. Come riporta Gambling Compliance, i nomi dei calciatori sono Ygor Catatau, Gabriel Tota e Matheus Gomes. I tre professionisti sono stati sospesi dopo le segnalazioni della Federazione brasiliana (CBF), prima dal tribunale sportivo del Paese e poi dalla FIFA, che ha reso la squalifica valida a livello internazionale. La Federazione internazionale ha confermato anche la sospensione di altri otto giocatori, questa volta a tempo determinato, estendendo però la durata precedentemente decisa dalle autorità brasiliane: Paulo Sérgio, Paulo Miranda, Fernando Neto, Eduardo Bauermann, Mateusinho, André Queixo, Moraes e Kevin Lomónaco. Bauermann ha provato ad aggirare la squalifica firmando per l’Alanyaspor, in Turchia, ma la sentenza della FIFA ha consentito alla Federazione turca di rescindere il contratto del giocatore.
Il calcio brasiliano si sta muovendo per fermare l’emorragia legata al match fixing, e il caso più clamoroso è quello di Lucas Paqueta, ex milanista in forza al West Ham: il calciatore è stato convocato dalla commissione deputata alle indagini per testimoniare in merito alle accuse, ma non si è ancora presentato e potrebbe essere prelevato forzosamente dalla polizia.
GF/Agipro
Foto: L.C. Nøttaasen CC BY 2.0