ROMA – Un nuovo caso scommesse colpisce il basket americano dopo i casi in Nba di fine 2025. Coinvolta questa volta la lega dei college Ncaa. La Procura Federale di Filadelfia ha infatti annunciato l'incriminazione di 26 persone, tra cui 20 giocatori ed ex giocatori, che sarebbero coinvolti in un sistema di manipolazione dei punteggi, legato alle scommesse sportive. Le accuse vanno dalla corruzione in competizioni sportive all’associazione a delinquere finalizzata alla frode telematica. L’ex guardia di Temple, Hysier Miller, è stato squalificato a vita dalla Ncaa per aver scommesso contro la propria squadra.
Secondo il procuratore federale David Metcalf, riporta Igb, venivano offerte tangenti fra i 10mila e i 30mila dollari agli atleti coinvolti per alterare risultati e prestazioni durante le partite. Un sistema favorito, secondo l'accusa, dalle disparità di salario fra gli atleti Ncaa di prima fascia, con compensi anche milionari, e quelli di fascia media e bassa, più vulnerabili alla corruzione.
Dell'argomento si è discusso anche all'ICE 2026 che si è svolto a Barcellona nelle scorse settimane: Matt Holt, amministratore delegato di Gaming Compliance International, ha proposto limiti di puntata più bassi per le competizioni con giocatori di squadre dal budget più limitato.
DVA/Agipro