ROMA – Esulta la Capitale grazie al Lotto: colpo da oltre 216mila euro a Roma nell'estrazione di venerdì 2 gennaio 2026. La vincita è stata realizzata con una quaterna, quattro terni e sei ambi sulla ruota di Bari e una giocata Lottopiù da 4 euro. Festeggia anche la Campania con un a tripletta da oltre 46mila euro: un terno su Napoli, nel concorso di sabato 3, regala 22.500 euro a un fortunato giocatore di Frattamaggiore (NA). A questi si aggiungono altri 14mila euro a San Giuseppe Vesuviano, ancora in provincia di Napoli, e oltre 9mila euro a Nocera Inferiore, provincia di Salerno. Esulta anche la Sicilia con una doppietta da quasi 30mila euro: vinti 22.500 euro a Vittoria, in provincia di Ragusa, grazie a un terno sulla ruota di Cagliari, a cui si sommano oltre 7mila euro ad Agrigento. A segno anche la Lombardia con una doppietta da 28.500 euro a San Giuliano Milanese (MI) con due premi da 14.250 l'uno, realizzati con un terno e tre ambi. In evidenza anche la Puglia con una tripletta da 26mila euro: un terno e tre ambi regalano due vincite da oltre 9mila euro ad Andria (BT) e Noci (BA), a cui si aggiungono, nel concorso del 2 gennaio, oltre 7mila euro a Bari. Da segnalare anche il Veneto dove i premi più ricchi arrivano a quota 24.500 euro: centrati 12.500 euro a Vigasio, in provincia di Verona, con un ambo su Bari, a cui si aggiungono 12mila euro a Cavarzere, provincia di Venezia. A segno anche l'Emilia-Romagna con una doppietta da 24mila euro: un terno e tre ambi sulla ruota di Roma regalano oltre 14mila euro a un fortunato giocatore di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. A questi si aggiungono 10mila euro a Parma. Festeggia anche il Molise con una doppietta da quasi 24mila euro nelle estrazioni di sabato 3 gennaio: un terno e tre ambi sulla ruota di Napoli portano 14mila euro a Fossalto, in provincia di Campobasso, a cui si sommano oltre 9mila euro a Cerro al Volturno, in provincia di Isernia. L'ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 6,7 milioni di euro, per un totale di 11,4 milioni di euro da inizio 2026.
DVA/Agipro