ROMA – A partire dal 2024, l'assegnazione delle nuove ricevitorie del Lotto è attribuito “anche alle rivendite speciali che ne abbiano fatto richiesta entro il 1° marzo di ciascun anno, purché l'incasso medio del gioco del lotto e degli altri giochi numerici a quota fissa sia superiore al limite fissato dall’articolo 1 e non vi siano domande sufficienti a coprire il fabbisogno del comune”. E' quanto si legge in una determina dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, riguardante l'estensione della raccolta per il gioco del Lotto.
RED/Agipro