ROMA - Il consiglio comunale di Riga sta lavorando a nuove normative che vieterebbero quasi completamente il gioco nella capitale lettone. Sebbene non si tratti di un divieto assoluto, le restrizioni sarebbero limitate a poche piccole aree della città. Come riporta FocusGn, il gioco non sarebbe consentito nei centri di quartiere, in aree vicine a monumenti culturali o edifici protetti e in altre zone designate nel piano urbanistico della città. Inoltre, sarebbe vietato entro 300 metri da istituti scolastici, aree residenziali e fermate del trasporto pubblico, nonché entro 500 metri da stazioni ferroviarie, stazioni degli autobus, aeroporti e porti.
Queste misure limiterebbero drasticamente la possibilità di aprire sale da gioco a Riga. Il sindaco Vilnis Kirsis ha dichiarato in conferenza stampa che l'obiettivo è rendere la città libera dal gioco. Le nuove normative dovrebbero essere adottate a marzo, con discussioni specifiche sulle chiusure previste per la prossima riunione del consiglio comunale.
FP/Agipro