ROMA – “Occorre allineare il prelievo delle scommesse ippiche a quota fissa (attualmente al 45%) a quello delle scommesse sportive e virtuali (al 22%)”. Ad affermarlo è il sottosegretario del Masaf, Patrizio La Pietra, nel corso della riunione della Consulta dell’ippica di ieri, martedì 9 gennaio. La Pietra ha proseguito sottolineando la necessità di evitare il “persistere di questa disparità di prelievo rispetto a sportive e virtuali che spinge i concessionari a deprimere l’offerta di scommesse ippiche”. Il sottosegretario del Masaf ha poi riportato “la positiva disponibilità” dei soggetti interessati per quanto riguarda l’aggiornamento dei regolamenti di gioco per le scommesse ippiche, un processo “graduale ma irrinunciabile se vogliamo migliorare il sistema attualmente in vigore”.

AB/Agipro