ROMA - L’autorità di regolamentazione tedesca, la Gemeinsame Glucksspielbehorde der Lander (GGL), ha ospitato diversi delegati dell’area DACHL (Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein) per discutere del settore del gioco nella regione. I rappresentanti si sono riuniti l’8 e 9 ottobre per il loro incontro annuale, con l’obiettivo di scambiarsi buone pratiche in materia di legislazione e diritto del gioco.

Durante gli incontri, come riporta Sbc News, la normativa sul gioco ha occupato un ruolo centrale, con i partecipanti che hanno confrontato diverse disposizioni penali relative alla regolamentazione del settore. I delegati hanno affrontato anche il tema del gioco problematico analizzando nuovi modi per migliorare la collaborazione alla luce dei marcatori unificati di rischio di dipendenza recentemente introdotti dalla Commissione Europea per la Standardizzazione (CEN).

Un altro argomento ampiamente discusso è stato quello delle scommesse sportive e della tutela dei giocatori nella regione DACHL. Nell’ambito della riforma regolatoria, la GGL prevede di introdurre controlli sui redditi dei giocatori relativi ai 12 mesi precedenti. Le associazioni di categoria locali si oppongono fortemente a questa misura, ritenendo che i principali beneficiari sarebbero gli operatori del mercato nero.

Il CEO della GGL, Ronald Benter, ha commentato: “Attraverso una stretta cooperazione con le autorità di regolamentazione europee, possiamo ottenere vantaggi in tutti gli ambiti di attività, dalla lotta al gioco illegale e alla vigilanza sui concessionari autorizzati, fino alla prevenzione della dipendenza da gioco. Allo stesso tempo, condividiamo la nostra esperienza e le nostre migliori pratiche a livello europeo.”

FRP/Agipro