ROMA – Sono oltre 1.250 i calciatori del campionato irlandese che, insieme al personale della federazione calcistica irlandese, sono stati coinvolti in un programma di sensibilizzazione sul gioco. Lo riporta Focus Gaming News, spiegando che il programma, finanziato attraverso una partnership triennale tra Flutter Entertainment e il fornitore di formazione EPIC Global Solutions, è iniziato a gennaio con workshop in tutte le prime squadre maschili e femminili, oltre a quasi cento membri della federcalcio. I workshop hanno visto anche la partecipazione di ex calciatori professionisti.
Gli organizzatori prevedono di coinvolgere ogni anno 2mila calciatori con un piano che prevede 70 sessioni all’anno. L’obiettivo è quello di rafforzare la consapevolezza e ridurre i danni legati al gioco all’interno della comunità calcistica. I primi dati suggeriscono che le sessioni stanno avendo riscontro: i sondaggi mostrano che l'89% dei partecipanti si sente sicuro nel riconoscere comportamenti di gioco dannosi e sa come segnalare le proprie preoccupazioni. La consapevolezza delle norme di integrità della federcalcio irlandese e della UEFA è salita al 94%, mentre le giocatrici hanno dato valutazioni particolarmente elevate, con il 98% che ha assegnato alle sessioni un punteggio tra otto e dieci su dieci. I dirigenti della lega hanno affermato che i risultati hanno offerto "approfondimenti specifici di genere" che contribuiranno a definire i messaggi futuri.
AB/Agipro
Foto credits: Aerra Carnicom, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
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