ROMA - Ivana Bacik, leader del Partito Laburista Irlandese, ha espresso il suo sostegno alla proposta di vietare tutte le pubblicità sul gioco nella Repubblica. Come riporta Focus Gaming News, Bacik ha affermato: “Riconoscendo i danni causati dalla pubblicità a chi è a rischio di dipendenza dal gioco, l'Irlanda dovrebbe seguire l’esempio di altri paesi”. I commenti della leader del Partito Laburista sarebbero stati motivati da una promozione al dettaglio di BoyleSports a Dublino, che metteva in evidenza depositi e prelievi in contanti senza la necessità di un conto bancario.
Alcuni legislatori hanno criticato la decisione di non includere il divieto di pubblicità sul gioco nell’Irish Gambling Regulation Art, emanato un anno fa. Tuttavia, la legge prevede limitazioni significative, tra cui un divieto epocale per la pubblicità trasmessa in TV tra le 5:30 e le 21:00. La legge ha inoltre istituito la nuova Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI), che si sta attualmente preparando per il lancio di un nuovo regime di licenze per il gioco online in Irlanda nel 2026.
A ottobre, il GRAI ha pubblicato la sua Dichiarazione strategica per il periodo 2025-2027, definendo le sue priorità strategiche per i prossimi tre anni.
FRP/Agipro