ROMA – Programmazione pluriennale delle politiche di settore per contrastare “l’impoverimento delle componenti produttive del comparto ippico” attraverso una migliore allocazione delle risorse finanziarie anche in sostegno agli ippodromi. È uno degli obiettivi indicati tra le misure di “Sostegno del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive” indicate nella direttiva del Masaf recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2024 e firmata dal Ministro Francesco Lollobrigida. Nel testo si legge che tale obiettivo “deriva dalle verifiche relative al negativo trend occupazionale degli addetti al settore ippico (fantini/guidatori, allenatori, proprietari, ecc.) e dalla considerazione dei riflessi della crisi economica degli ultimi anni”.

Inoltre, nella direttiva si fa riferimento anche all’ottimizzazione delle procedure di pagamento dei premi per velocizzare i tempi, oltre alla valorizzazione delle eccellenze della filiera ippica attraverso l’incremento dei controlli antidoping su cavalli purosangue effettuati in allenamento.

Nella sezione dedicata alla riforma degli obiettivi del settore ippico viene riportata, infine, tra i vari punti viene riportata anche la “promozione di attività di maggiore integrazione e funzionalità dell'ippica con il territorio di riferimento” e a una “migliore allocazione delle risorse finanziarie in assegnazione alla neoistituita Direzione Generale dell'ippica”.

AB/Agipro