ROMA – “Le sottoscritte Associazioni unitariamente chiedono di posticipare all’anno 2024 l’istituzione della Consulta Nazionale dell’Ippica”. Così, con una lettera, alcune associazioni italiane del settore ippico (Anact, Ciga, Federnat, Imprenditori Ippici, Ippica Nuova, Organismo Ippico, Ptl, Snapt, Upt, Urtuma) si sono rivolte al ministro Lollobrigida (Masaf). La problematica sollevata dai richiedenti riguarda la necessità che “la politica, in questi ultimi mesi dell’anno, si impegni unicamente nel conseguimento di interventi volti a garantire la sopravvivenza del settore”. Le azioni più strettamente necessarie, da completare prima dell’istituzione della suddetta Consulta, sono: “aumento dello stanziamento del montepremi di 20 milioni di euro annui per i prossimi 3 anni; diversa e più efficace distribuzione del montepremi; totale revisione delle convenzioni con le società di corsa; approntamento di un sistema di pagamento che consenta agli operatori di avere l’accredito in un massimo di 30 gg; riduzione dell’IVA”.
GF/Agipro