ROMA - Si sono chiusi qualche giorno fa i cancelli della Fira di Barcelona e il verdetto è unanime: il trasferimento in terra spagnola è stato un vero e proprio successo. Con 65.000 visitatori che hanno animato i padiglioni durante l'intera settimana, ICE Barcelona 2026 si conferma il cuore pulsante del gaming mondiale.
Il bilancio finale parla la lingua dei record. L’area espositiva ha raggiunto l’estensione senza precedenti di 143.000 metri quadrati, un traguardo che riflette la crescita esponenziale dell’evento. In sinergia con iGB Affiliate Barcelona, la manifestazione ha completato con successo la transizione post-Londra iniziata nel 2024, entrando in quella che l’organizzatore Clarion definisce una "nuova epoca d'oro".
"L'edizione 2026 ha riunito la selezione più ampia e qualificata di espositori internazionali mai vista finora", ha dichiarato Stuart Hunter, Amministratore Delegato di Clarion Gaming, sottolineando come l'evento sia riuscito a coprire ogni segmento, dal retail al digitale.
Un mercato dinamico non solo nelle relazioni umane, ma soprattutto nell'offerta tecnologica: sono 25.000 i nuovi prodotti presentati ufficialmente durante la fiera, con top manager e decision-maker arrivati da ogni parte del mondo.
Barcellona ormai non è più solo una cornice suggestiva, ma un vero e proprio hub strategico capace di catalizzare investimenti e mediare tra mondi diversi con interessi. ICE Barcelona 2026 si congeda quindi con la consapevolezza di chi ha vinto la propria scommessa più ambiziosa. Il percorso è tracciato: la nuova casa del gaming mondiale ha fondamenta solidissime.
EMT/Agipro