ROMA – Il vice primo ministro d'Ucraina Mykhailo Fedorov, a capo anche del Ministero per la Trasformazione digitale, ha annunciato che l'ente regolatore ucraino del gioco, la Krail, sarà sciolto il 1 aprile e sostituito da una nuova agenzia statale, chiamata PlayCity. La nuova autorità digitalizzerà il rilascio delle licenze e avrà l'obiettivo di monitorare con più efficienza il settore, dopo i numerosi problemi avuti dalla Krail dalla sua creazione, nel 2020, anno in cui il gioco è stato nuovamente legalizzato nel Paese dopo il divieto assoluto del 2009. Opererà alle dirette dipendenze del ministero guidato da Fedorov.

Come spiega Focus Gaming News, il vecchio ente regolatore ha lavorato con difficoltà a causa della regola che imponeva la presenza di almeno cinque membri su sei, oltre al presidente, per poter prendere qualunque tipo di decisione. Numero legale non sempre facile da raggiungere con i disagi causati dall'invasione russa. La Krail non era nemmeno riuscita a contenere il mercato illegale, caratterizzato anche dalla presenza di operatori di proprietà russa. Proprio i presunti legami con una di queste società non autorizzate avevano portato, a dicembre 2024, all'arresto dell'allora direttore dell'ente, Ivan Rudyi.

DVA/Agipro