ROMA - La Gambling Commission, ente regolatore del gioco nel Regno Unito, ha reso noto che gli operatori hanno imposto restrizioni al 4,3% dei conti gioco online attivi nel Paese nel 2024. Si tratta di 643.779 account su un totale di 14.923.840 conti online attivi. I dati diffusi dalla Gambling Commission dimostrano che i conti con limitazioni erano più redditizi di quelli senza restrizioni, con il 46,78% dei clienti con restrizioni in attivo, rispetto al 25,42% dei clienti attivi totali. Dall'altro lato, la percentuale dei clienti attivi in perdita arriva al 72,54%, rispetto al 51,29% dei clienti con limitazioni.

Come spiega Igb, la misura di restrizione più comune adottata dagli operatori è stata limitare la puntata massima di un giocatore. In altri casi, ad alcuni clienti è stato impedito di scommettere su determinati mercati anziché sull'intero prodotto di scommesse sportive. Questa misura ha colpito il 5,72% degli account limitati. 

"Non è nostro compito stabilire come gli operatori gestiscano le loro responsabilità commerciali - ha commentato Andrew Rhodes, amministratore delegato della Gambling Commission - ma abbiamo la responsabilità legale di garantire che il gioco sia gestito in modo equo e trasparente, di comprendere i potenziali fattori scatenanti del gioco illegale e di garantire che le pratiche del settore non abbiano un impatto negativo sull'efficacia della regolamentazione". 

DVA/Agipro

Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0