ROMA - L'Associazione europea del gioco e delle scommesse (Egba) ha invitato i delegati degli enti regolatori nazionali a votare a favore di nuove direttive per arrivare a un quadro condiviso di indicatori comportamentali che possono suggerire un gioco online rischioso o problematico. Questi indicatori includono cambiamenti nella velocità, nella durata e nella frequenza del gioco. La votazione, supervisionata dal Comitato europeo di normazione (Cen), si chiuderà il 25 settembre ed è il risultato di un processo pluriennale avviato dall'Egba nel 2022. Identificando tali modelli gli operatori sarebbero, in linea di principio, meglio attrezzati per attuare interventi tempestivi e prevenire i danni correlati al gioco d'azzardo.
Il processo di sviluppo ha comportato un'ampia consultazione, con il contributo di enti regolatori, accademici, operatori e professionisti della prevenzione dei danni da gioco patologico. Attualmente molti operatori utilizzano definizioni e metodi propri per monitorare comportamenti problematici, ma non esiste un quadro armonizzato a livello europeo. Se adottato, riporta Gambling Insider, il quadro comune garantirebbe coerenza tra le giurisdizioni e consentirebbe un maggiore allineamento nell'identificazione e nella risposta alle azioni rischiose. Se approvate, le nuove direttive sarebbero pubblicate a inizio 2026. Gli enti regolatori nazionali dovrebbero poi decidere se integrarle nei rispettivi quadi normativi.
Commentando la questione, Maarten Haijer, segretario Generale dell'Egba, ha dichiarato: "Il voto rappresenta una pietra miliare per un gioco più sicuro in Europa. Questa iniziativa proposta dall'Egb dimostra esattamente il tipo di collaborazione di cui abbiamo più bisogno: riunire le parti interessate per condividere conoscenze ed esperienze e creare qualcosa per il bene comune. Invitiamo i delegati nazionali ad approvare questo importante quadro comune, che contribuirà a una migliore comprensione del comportamento legato al gioco problematico e a sostenere una prevenzione dei danni più efficace in tutta Europa".
DVA/Agipro