ROMA - Il Segretario di Stato olandese per le imposte Eugène Heijnen ha escluso un abbassamento delle tasse sul gioco online a seguito del previsto calo dei ricavi nel settore, conseguenza dell'innalzamento della pressione fiscale. Nel corso di un'interrogazione parlamentare, Heijnen ha affermato che il calo del fatturato del gioco online rientra nelle previsioni dell'ente regolatore nazionale. 

Come spiega Igb, la Ksa ha infatti pubblicato un rapporto, ad agosto, secondo cui l'aumento delle tasse comporterà un calo di 40 milioni di euro nei ricavi annuali del gioco online, dovuto a un aumento dell'imposta sul gioco d'azzardo nei Paesi Bassi, che sarà attuato in due fasi. Un aumento iniziale dal 30,5% dei ricavi al 34,2% è entrato in vigore il 1° gennaio 2025. L'aliquota salirà ulteriormente al 37,8% a partire dal 1° gennaio 2026.

I dati di agosto dell'organismo di categoria dei fornitori olandesi autorizzati di gioco online (Vnlok) suggeriscono inoltre che l'aliquota più elevata potrebbe avere un impatto significativo sul gettito fiscale e causare un buco di 200 milioni di euro nel 2025. Il rapporto basa questa cifra sul fatto che il fatturato del gioco online è diminuito del 25%, rispetto al 2024, nella prima metà del 2025. Il Vnlok ha affermato che il calo sarebbe dovuto alle nuove misure restrittive approvate nei mesi scorsi, tra cui il divieto di pubblicità e sponsorizzazioni non mirate, nuovi limiti ai depositi e l'aumento delle tasse. Ha quindi chiesto al Governo di intervenire e rivedere l'attuale quadro fiscale.

In precedenza, il Ministero delle Finanze aveva dichiarato che prevedeva di incassare annualmente 200 milioni di euro in più dalle tasse sul gioco d'azzardo, tra il 2025 e il 2028, grazie all'aumento delle aliquote.

DVA/Agipro

 

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