ROMA - L’Indonesia prosegue la sua campagna per sradicare il gioco online illegale. Nei giorni scorsi diversi enti governativi, guidati dall'Autorità per i Servizi Finanziari (OJK), hanno coordinato l'azione per bloccare 1.000 conti bancari utilizzati per le scommesse online.
Come riporta iGB, l'Indonesia è il paese musulmano più grande del mondo e secondo la legge della Sharia, ogni forma di gioco, sia terrestre che online, è vietata sia ai residenti che agli stranieri. Pertanto, oltre ad aver bloccato - tra il 2024 e il 2025 - oltre 1,3 milioni di contenuti relativi al gioco online, i legislatori hanno anche annunciato un nuovo piano per bloccare l'utilizzo dei portafogli elettronici. Di conseguenza, secondo il Centro indonesiano di analisi e segnalazione delle transazioni finanziarie (PPATK), i volumi del gioco online sono diminuiti del 57% tra il 2024 e il 2025. Inoltre, quest'anno, il divieto è stato esteso anche alle scommesse in criptovalute.
Tuttavia, nonostante il gioco sia punito severamente, il settore clandestino continua a prosperare. I dati della PPATK mostrano 422,1 milioni di transazioni di gioco online lo scorso anno. I volumi hanno registrato picchi in concomitanza con i principali eventi sportivi.
FRP/Agipro
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